PianetaDonna

La Ginecologa online
06 Feb

Lochiazioni a due mesi dal parto

admin» Venerdì 6 Febbraio alle ore 12:02

lei_sitocca.jpgSalve, ho un problema che mi fa diventare matta, ho partorito mio figlio il 24/12 (sono quasi 2 mesi di perdite) ma le perdite sono continuati fino adesso, sono molto preocupata mi risponda grazie

Dopo il parto l’utero e tutto il corpo della donna continuano a subire tutta una serie di modifiche atte al ripristino della normale condizione pre-gravidica. L’utero, che si è contratto per l’espulsione del feto, continua a farlo anche dopo; al termine delle due settimane dal parto l’utero raggiunge la sinfisi pubica, dopo circa sei settimane torna normale;  il suo peso, che aveva raggiunto un chilo, cinque settimane dopo il parto torna ad essere di sessanta grammi.

In questo periodo si manifestano le lochiazioni, ossia delle perdite abbondanti di sangue e materiale sieroso che rappresentano il fenomeno essudativo uterino, ovvero l’utero provvede a ‘riparare’ sè stesso e a tornare alla sua normale funzionalità. Durante i primi cinque giorni dal parto le lochiazioni sono di origine ematica, di un rosso acceso; in seguito, con la presenza dei leucociti, le perdite diventano siero ematiche fino al decimo giorno, e poi con la modifica della mucosa uterina, le lochiazioni assumo un aspetto sieroso biancastro e cremoso fino a scemare del tutto.

Se le lochiazioni durano per un tempo superiore alle sei settimane (ma non è ancora il suo caso)  e si mantengono di un rosso vivo, se  si avvertono dei dolori forti al basso ventre o si ha un’emorragia è bene ricorrere ad una visita ginecologica immediata per possibile presenza di una infezione o presenza di frammenti della placenta non espulsi e infettati


Articoli correlati

1 commento per “Lochiazioni a due mesi dal parto”

  1. I told my kids we’d play after I found what I ndeeed. Damnit.

Aggiungi un commento

CAPTCHA image


DesMM Design